Altrofest – 29/30 Settembre a Le Piagge, Firenze

Altrofest è un sogno. Altrofest è una festa. Altrofest è un festival. Altrofest è l’altro.

Altrofest parlerà di economia alternativa, consumo critico, creatività, cultura e convivialità, osservati dalla prospettiva della periferia.

La periferia, che è il cuore del progetto Altrofest, non è da considerarsi solamente un luogo geografico: periferia è anche ciò che è delocalizzato rispetto al centro delle città ma anche tutto ciò che resta ai margini, e che dai margini cerca di costruire alternative attraverso la creatività, tessendo reti di relazione, vivendo il territorio e le persone che lo abitano come risorse, per costruire comunità (r)esistenti e abitare la diversità.

A partire da un luogo simbolo per la città di Firenze come il quartiere de Le Piagge, periferia sia geografica che sociale, e coinvolgendo la città di Firenze e non, all’insegna della creatività e della convivialità, del senso dell’altro e dell’incontro, della tutela dell’ambiente e della molteplicità del reale, in un’ottica di condivisione comunitaria di tutte quelle buone pratiche che incidono, a partire dal gesto quotidiano del singolo, sul miglioramento della qualità della vita della collettività.

Altrofest

SABATO 29 SETTEMBRE

DOMENICA 30 SETTEMBRE

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La Comunità delle Piagge nel corso degli anni si è organizzata in alcune strutture che hanno soltanto la funzione di “contenitori” delle tante attività che si svolgono all’interno dell’esperienza comunitaria.
L’associazione e le varie cooperative non sono fini a loro stesse, ma sono considerate strumenti leggeri che permettano di realizzare e mettere in atto idee e progetti che nascono nel territorio delle Piagge: nascono per morire quando non ci sia più necessità di loro. L’associazione di volontariato Il Muretto, la cooperativa sociale di tipo A Il Pozzo e la cooperativa sociale di tipo B Il Cerro, infatti lavorano insieme, cooperano fra loro interagiscono e si fondono all’interno dei più svariati progetti, con il medesimo obiettivo di restituire dignità ad una parte di città troppo spesso dimenticata e per sperimentare percorsi alternativi di socialità, di scuola, di educazione, di lavoro, di economia.

La rappresentazione delle tante attività, disegnata da Diego Abad, che giornalmente vengono portate avanti dai volontari e dalle volontarie della Comunità delle Piagge all’interno dell’associazione Il Muretto e delle cooperative Il Pozzo, Il Cerro ed Equazione, oltre che dai Cantieri solidali, dal giornale l’Altracittà e dalla Comunità cristiana di base.

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A Firenze per un’idea diversa di comunità – Incontro con Don Santoro

Il seguente incontro aperto è organizzato dal Collettivo “Laboratorio 15″ della Facoltà di Psicologia di Firenze. Vuole essere una occasione per studenti e cittadini per un confronto con una esperienza “altra” realizzata sul territorio, nei fatti. La giornata di Lunedi 21 si svolgerà in Via della Torretta 16, Firenze, nel plesso didattico d’ateneo.

15.00-16.30 – INCONTRO APERTO CON DON ALESSANDRO SANTORO

Questo incontro vuole essere un’opportunità per gli studenti che si potranno confrontare apertamente con un’esperienza comunitaria nei fatti e non solo nella teoria dei libri.

Don Alessandro Santoro, noto per le sue posizioni di prete di “frontiera”, è fondatore e animatore della Comunità de Le Piagge di Firenze, un micromondo di accoglienza e contenitore di molte iniziative in campo etico e sociale per una diversa filosofia di vita ed una più responsabile presenza nel territorio.
Durante l’incontro Don Santoro ci racconterà la sua esperienza a Le Piagge, noto come quartiere “difficile” alla periferia di Firenze in cui, insieme a un gruppo di cittadini, ha realizzato nel corso degli anni percorsi autentici e alternativi di socialità, educazione, creatività, lavoro ed economia che contribuiscono quotidianamente al miglioramento della qualità della vita degli abitanti del quartiere.

16.30- 18.30 – LABORATORIO TEATRO DELL’OPPRESSO

Per garantire il corretto svolgimento del laboratorio è stato richiesto un numero massimo di 20 partecipanti, chi fosse interessato è pregato di prenotarsi scrivendo una mail a psipervendetta@gmail.com. Grazie.

“L’incontro vuol’essere un primo approccio al metodo del Teatro dell’Oppresso (TdO), durante il quale, dopo una breve premessa iniziale, inizieremo attività di giochi-esercizi propedeutici allo sviluppo delle varie tecniche del TdO, come: Teatro Forum, Teatro Immagine, Teatro Invisibile, Teatro Giornale e Flic dans la tete (Il Poliziotto nella testa)”
Il laboratorio sarà condotto da Fabrizio Martini e Michele Redaelli, operatori del Teatro dell’Oppresso.