
Inserisco, per ricordare Renato Nicolini appena scomparso, un articolo di Ida Dominijanni e un pezzo dello stesso Nicolini che fanno chiarezza sul senso di una grande stagione della cultura italiana spesso ricordata con superficialità. Si tratta naturalmente di una vicenda che ha avuto una genesi metropolitana, ma che ha avuto conseguenze (soprattutto traduzioni povere) in tutta Italia, compresa quella dei piccoli centri.
(Michele Citoni)
IL MOVIMENTO SENZA EQUIVOCI
Renato Nicolini • Massenzio, cinema, teatro e arte furono la sua risposta istituzionale alle domande del Movimento
di Ida Dominijanni
il manifesto, 5 agosto 2012
Renato abitava a pochi metri dal manifesto, e dunque capitava spesso d’incontrarlo, mangiare qualcosa assieme a lui e a Marilù, chiedergli un pezzo che non lesinava mai, scambiare due idee sull’ultimo fatto che ci aveva colpiti o sull’ultima iniziativa che aveva messo in piedi. Due idee o anche solo una battuta, perché l’ironia, caustica, e l’intelligenza, generosissima, erano in lui la stessa cosa, così come la rapidità delle associazioni mentali, della fantasia e dell’inventiva facevano tutt’uno Continua a leggere