metto qui un pezzo uscito ieri sul manifesto. spero che questo blog diventi sempre più punto di raccolta per i sensibili, i non affidati….per chi crede al nuovo umanesimo delle montagne…
grazie a tutti i comunitari che ieri erano con me a napoli.
***
Dentro la nostra testa non c’è più una vita pubblica e una privata. Ci possiamo svegliare alle quattro del mattino per lo stomaco che ci brucia, ma anche per le nostre difficili relazioni sentimentali e per lo sdegno di essere governati da un uomo moralmente morto, da un governo clinicamente morto. Il dopo quindici ottobre non sarà riflusso, ormai non è più possibile rifluire da nessuna parte. E non si illudano D’Alema e compagni che tanta rabbia possa rifluire in organizzazioni tecnicamente morte come i partiti. Ormai
