LET’S COLOR!!! SULL’AVELLINO-ROCCHETTA S.A.

Non vogliamo ricordarla come un bel film in bianco e nero, ma colorarla dei colori del futuro!!! L’Avellino-Rocchetta ancora al centro di una perseverante azione di difesa dall’oblio della antica linea ferroviaria. dove può tornare a viaggiare Il Treno irpino del paesaggio.

Domenica 4 marzo FLASH MOB alla stazione di Conza della Campania – ore 10:30. PORTATE CON VOI UNA BOMBOLETTA SPRAY COLORATA….LASCEREMO UN SEGNO 

Più importante del viaggio, viaggiare. Inloco_motivi non demorde e malgrado per il giorno delle Ferrovie Dimenticate, il 4 marzo del 2012, non si riesca ad avere un convoglio da far viaggiare sull’Avellino Rocchetta Sant’Antonio si parte comunque, ma in autobus. Il viaggio sarà fortemente simbolico con tappe in due stazioni peculiari, quella di Conza-Andretta-Cairano e quella di Calitri. La prima è un enorme edificio nuovo e abbandonato del quale si vuole rilanciare l’uso, la stazione di Calitri è l’ultima irpina della tratta. Una invasione pacifica di viaggiatori/ricordatori, ed un flashmob colorato per non dimenticare.

Così il gruppo di inloco_motivi, in collaborazione con Irpiniaturismo ed Orticalab aderiscono alla quinta giornata nazionale delle Ferrovie Dimenticate organizzata da Comodo con un programma dedicato all’Irpinia ed al suo paesaggio. Ma questa giornata, alla luce degli ulteriori tagli ai trasporti su ferro della Regione Campania, è anche un momento per evidenziare come sia necessario più che mai preservare le strade ferrate contro l’avanzare del trasporto su gomma. Proprio questa emergenza neve ha messo in evidenza quanto sia fragile la rete dei trasporti nella nostra provincia. L’evento neve, per quanto assolutamente eccezionale, ha isolato completamente alcune zone della nostra provincia, luoghi che sarebbero stati raggiungibili in treno. Questo tema, ma anche quello delle stazioni in disuso, al centro della giornata del 4 marzo. Un bus partirà da Avellino alla volta di Conza della Campania e poi Calitri.

Strade ferrate e stazioni dimenticate e una occasione mancata di promozione del territorio. Questo In loco_motivi cerca di dire dal 2009, anno in cui sono state effettuate circa 25 corse turistiche sulla linea a binario unico denominata Treno irpino del Paesaggio. La linea ferroviaria dell’Irpinia, l’Avellino Ponte Santa Venere (poi Avellino – Rocchetta Sant’Antonio) è tra le più antiche della Campania, inaugurata nel suo intero percorso il 27 ottobre del 1895, è a rischio di chiusura definitiva e di cui è necessario ripensarne l’uso o il riuso a favore del territorio che nei secoli scorsi l’ aveva fortemente voluta.

E’ la ferrovia delle acque: attraversa e lambisce in più punti i fiumi Sabato, Calore ed Ofanto. E’ la ferrovia dei grandi vini docg: attraversa i territori, servendoli con stazioni dei comuni degli areali del Taurasi e del Fiano. E’ la ferrovia del Parco Naturalistico Regionale dei Monti Picentini. E’ la ferrovia delle aree a tutela della biodiversità. I Siti di Importanza Comunitaria irpini. E’ la ferrovia dei Borghi: storia, cultura ed identità territoriale. Un patrimonio inestimabile che cercano di sottrarci come stanno facendo con i servizi. (M.T. Ciriello da orticalab.it)

Per partecipare al Flash Mob appuntamento alla stazione di Conza alle ore 11,00 “armati” di bomboletta spray fosforescente colorata !

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5 thoughts on “LET’S COLOR!!! SULL’AVELLINO-ROCCHETTA S.A.

  1. Chi vuole può divertirsi a colorare le traverse dei binari. Gli amici di In Loco Motivi accoglieranno festanti. Spero di poterci essere, anche se ho difficoltà ed essere partecipe domenica prossima.

  2. Agli amici della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta S.A. La tratta è stata sospesa (chiusa) al servizio viaggiatori dal 12. 12. 2010 e al servizio merci dopo il terremoto del 1980. Ho letto sui siti notizie storiche,reportage fotografici, la situazione attuale e tutto quanto riguarda questa splendida tratta che ha 128 anni di vita e storia. Amici della linea, comunità provisoria, let’s color, ci vogliamo informare una volta per sempre e chiedere il perchè hanno speso dei milioni per le nuove tecnologie a l’esercizio CTC / DCO istallare nuovi impianti di sicurezza e controllo traffico istallati per 120 Km. ripetitori su ogni stazione,fermate e gallerie e poi chiuderla? Chiediamoci tutti: è stato solo per aiutare le indutrie elettromeccaniche e elettroniche e poi deviare il trasporto viaggiatori e merci su gomma, creando più disaggi del sistema economico dell’irpinia, non avendo strade di scorrimento adeguate per le aree industriale che costeggiano la ferrovia da Taurasi a Calitri. Perchè tutto questo sprego di denaro? La linea Avellino Rocchetta S.A era già considerata ramo secco di scarso rendimento.

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