auguri da giovanni zilioli

Natale

 

Stamattina ho fatto gli auguri

a un gregge di pecore asini e capre,

il gregge che scende ogni inverno

dai monti fra Parma e La Spezia,

spingendosi lento e gentile

fino alle rive di Po, alle golene

dove nevica raro e il ghiaccio

rimane per poco e sottile.

Intorno, campi fradici e canali ripieni,

il campanile dell’antica abbazia,

il fienile distrutto del Borio,

l’airone che fa i suoi volteggi:

anche a loro ho fatto gli auguri,

mentre in faccia sentivo cadere

gocce di arsenico e sabbia,

una pioggia di vita che nasce e che muore

nell’attimo stesso in cui viene,

la gioia improvvisa di un’aria pulita,

che subito ammoscia e sconfina

al di là di quei pioppi sbattuti

dal forte scirocco marino.

Annunci

2 thoughts on “auguri da giovanni zilioli

  1. Auguri a tutti quelli che stasera proveranno la vergogna di entrare nel supermercato perchè hanno poco da spendere. Un abbraccio. Il bambinello è con voi.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...