Secondo Manifesto per la città Bastevole

Delta9

di PASQUALE PERSICO

Progetto di Seconda Certosa Errante per comunità Provvisorie aperte ed ad Ecologia Integrale (Ecologia Profonda) – dialogo provvisorio tra un economista (PP) ed un poeta programmatore(FA)

8 paesi delle Montagne Materane moltiplicano la loro identità per 9 e producono economie di rete e di scopo fino a sentirsi città moltiplicata, ecco il significato di Delta9

Il Documento strategico Montagne Materane mette in cerchio di apprendimento otto comuni riconosciuti dalla metodologia di nuova paesologia di Franco Armino.

Accettura/ Aliano/ Cirigliano/Craco/Gorgoglione/Oliveto Lucano/ S. Mauro Forte/Stigliano coinvolti nella storia dei luoghi di margine cercano di vincere l’anoressia demografica investendo nella speranza dell’improbabile fino ad auspicare un metamorfosi creativa con gesti di inoperosità e di Fond’Azione.

Nella premessa delle azioni del progetto pilota appare un nuovo lemmario dello sviluppo, osservare il sole e la luna per elaborare percorsi antifragili dopo aver riconosciuto nella fragilità un potenziale da amare.

Cura ed attenzione sono le parole per dare slancio alla possibile moltiplicazione del potenziale, nuove economie di scopo per il Mediterraneo Interiore dovranno essere individuate fino a investire nelle economie di rete o di diversità, per far nascere una economia plurale piena di civiltà plurale ( nel senso di A. Camus per l’Europa).

La capacità di mettere in rete il vuoto è l’occasione per parlare della creatività del negativo con l’agricoltura e la vita rurale che diventano fondamenti di nuova urbanità: La rete dei vuoti come rete non densa di una nuova città di paesi dal nome antico ma dal sapore contemporaneo. Un futuro arcaico non scaccia necessariamente i temi della smart land di cui parla Aldo Bonomi o del terziario manifatturiero di Pasquale Persico, ma mette energia diversa, il convivio di urbanità, dentro il motore delle comunità in evoluzione. L’urbanizzazione come sviluppo è lontana e non auspicabile, l’urbanità e la densità di senso è auspicabile e vicina, il vuoto è da moltiplicare e da riempire con cura e lentezza: l’importanza di arrivare tardi non a caso è la metodologia del grande economista dello sviluppo che è stato ed è ancora , sebbene non vivente, Hirshman.

 

Stanzialità e nomadismo diventa il paradigma da sottoporre a test. Oggi, 27 agosto, giorno di Fond’azione di una Certosa laica ed errante capace di promuovere comunità aperte, laboratori membrana di nuova comunalità moltiplicata, dovrà essere trovato un gesto di nuova produzione.

L’Europa e Silvia Costa in particolare si batte perché l’Europa non tagli ancora nell’Economia della Cultura, delle arti e del Paesaggio . Lei sostiene ed a ragione che i flussi turistici e di apprendimento verso l’Europa e l’Italia in particolare guardano alla cultura ed al paesaggio come attrattori irrinunciabili.

In questa prospettiva l’invenzione di un Museo dell’ Aria o del Vento, Il Museo del Buio o della luce, il Museo del Silenzio non è solo un’invenzione di un’emozione poetica per riscrivere la geografia commossa del Mediterraneo interiore ma è una proposta di laboratorio creativo di apprendimento per strutturare diversamente i temi del turismo emozionale fino a farlo diventare StruttTurismo cioè un nuovo turismo che accoglie il viandante e gli fa avere l’emozione di essere finalmente arrivato in un luogo dove moltiplicare le ragioni della stanzialità e dell’investimento. Progettare una vigna di vino errante, o un campo di grano antico, scoprire i lavori in cartapesta di Ortega, o suonare con l’aiuto del vento, vedere con gli occhi del buio, e scoprire la musicalità del silenzio diventa allora una metodologia basata sulla ecologia della mente che apre al potenziale infinito-

Delta 9, allora è la capacità di riconoscere nelle frane o nei frammenti del Mezzogiorno quei luoghi da illuminare con la mente di un nuovo umanesimo di nascita collettiva. Devo morire per far nascere mia madre diventa un indovinello, inno alla Luna Nuova o Luna Nera, ai giorni di inoperosità arcaica dopo i giorni della sottrazione e della potatura, giorni di attesa che precedono la semina giusta, l’amore fertile, l’armonia creativa della luna crescente. Il Festival della Luna e i Calanchi diventa Certosa d’amicizia e di Empatia ed una nuova comunità provvisoria si da regole d’azione ad ecologia profonda e progetta stanzialità temporanee per far nascere ibridi fertili di nuova umanità.

Un’osteria in ogni paese per chi vuole mettere tenda per un giorno o un settennio in un paese, Un Festival per dare un nome diverso a tutte le montagne del materano per riconoscerle finalmente nella loro diversa età, un’enciclopedia dei campanacci deve apparire come coro lento del mondo che riscrive la geografia dei luoghi con le emozioni e la percezione, il paese vuoto diventa la sposa bambina che non invecchia mai, sposa desiderata da tutti, poi finalmente l’aria , il buio ed il silenzio parlano della città che verrà, dei comuni in amicizia che attraggono flussi germinativi di persone che vogliono sapere come curare il loro territorio lontano , pieno di diavoli urbanicidi.

Una Certosa D’amore con Franco Arminio Priore laico invita all’incontro, Certosini di qualsiasi sesso accorrono come angeli laboriosi, quelli che voglio vivere l’inoperosità fatta di pensieri ed emozioni da immaginare e percepire. La Certosa Errante è quella dell’economia della reciprocità, della creatività collettiva, del miliardario triste, dell’intellettuale perduto, del Politico Certosino illuminato, e della Certosina finalmente riconosciuta come motore di nuova urbanità. Nella distanza breve tra la felce e l’orchidea selvatica c’è tutto il tempo della vita vegetale ed animale, molto prima sono nati i segni della geomorfologia strutturante. La Felce è nata appena dopo la glaciazione e l’ibrido d’orchidea è quasi sempre l’ultima pianta nata con voglia di metamorfosi. Collocarci più vicini alla felce per rimanere quasi uguali a noi stessi o imitare il desiderio di ibridazione dell’orchidea è una responsabilità politica connessa al progetto giusto. La scommessa o la speranza dell’Esistenza di un Mezzogiorno e di Un Mediterraneo Altro rispetto a quello che la comunicazione dipinge come paesaggio inesistente, degradato e sommerso dai rifiuti e dal malaffare, invita a creare certose come fecero a Citeaux i certosini cistercensi che mille anni fa nel disordine di un’Europa frammentata si fecero assegnare i territori marginali e moltiplicarono i luoghi virtuosi fino ad inventare per caso i vini del brindisi e dell’augurio. Champagne non è un brindisi, alla Peppino Di Capri, ma una storia di una possibile paesologia di riconoscenza della pausa errante.

Oggi al Festival sulla Sabbia dei Calanchi che è la stessa di Montemurro (Sabbie di Mare lavate dalla pioggia per oltre 2 milioni di anni) faremo nascere un progetto di Vigna per accogliere un vino errante che non sarà bene di mercato, vino da vendere , ma bene relazionale capace di sviluppare reciprocità ed apprendimento secondo i principi della biodinamica applicata ai luoghi delle frane, del vento, del buio e delle piante arsicole, in cerca dell’acqua di roccia. Grano e vino rosso gentile di sabbia per otto comuni che diventano paesi moltiplicati, ognuno per nove, nella prospettiva di diventare Progetto Pilota per mille Certose di cucitura e sarcitura di territori che da aree vaste in pericolo d’estinzione chiedono alla forza ed alla bellezza della Natura di risvegliare la loro capacità di stare nell‘ arcaico futuro che sa guardare all’inoperosità creativa della luna nuova che spesso, oggi, non sappiamo né vedere né immaginare di saper vedere.

 

Seconda Certosa Errante, laica e triangolare ad ecologia profonda – Otto comuni in girotondo d’apprendimento per la città bastevole ed antifragile. Manifesto di comunicazione e di adesione

 

Certosino Franco Arminio Piore inoperoso poeta delle emozioni

Mimmo Longobardi Certosino di Fond’Azioni

Monica Bocci Certosina per Paesaggi Creativi

Livio Arminio Certosino Cantastrorie e di musica viva

Piero Bevilacqua Certosino del rurale contemporaneo

Mara Sabia Certosina del paesaggio scritto

Bianca Maria Bruno Certosina del buon vivere

Gianni Pittella Cerosino Errante in cerca della Nuova Europa

Maria Cerreta certosina living Lab del sorriso e dell’apprendimento

Maria Luisa Firpo certosina degli eventi e del convivio

Beatrice Bilu’ certosina dei libri liberi

Luisa Cavaliere certosina del we per il respiro della biodiversità

Fabrizio Barca certosino della risarcitura con nuovi tessuti

Angela Riccio Certosina della città del quarto paesaggio

Bruno De Conciliis Certosino maestro dei vini erranti

Francesca Catarci Certosina regista delle emozioni creative

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Bastevole – in Musica di Francesco Grigolo

“la musica non dimentica mai sé stessa, essa non deve mai cessare di essere musica”. W. A. Mozart

La musica è l’arte dell’aggiungere e del sottrarre gli elementi che la compongono: ritmo, suono, cadenza, armonia, tempo, melodia, silenzio, canto e controcanto, accompagnamento, pause, consonanze e dissonanze, contrappunto, rumore, imitazioni e sviluppi, pedali e fioriture. Tutti questi elementi sono costituiti in canoni applicativi, a loro volta generatori di equilibri mutevoli.L’agire di questi equilibri compone la comunicazione emotiva, che si pone alla base dell’atto musicale.Tutte questeazioni si organizzano principalmente nello spazio, dimensionato dal tempo e nel tempo: il generare suoni che verranno poi percepiti uditivamente è l’esperienza emotiva voluta e provocata dal musicista.L’effetto sonoro è generato dall’affetto del musicista, e si tramuta nell’orecchio dell’ascoltatore nel sentimento; l’affetto di chi produce può differenziare sostanzialmente dal sentimento generato in chi ascolta. La mediazione seguente dovrebbe esprimere una parte dell’interiorità dell’individuo che produce la musica e un’altra parte di chi si presta ad ascoltare. E’ un processo scientifico in quanto è basato sullo studio della nascita, dell’evoluzione e dell’analisi della struttura intima della musica.

Produrre volontariamente significati e sensazioni organizzando suoni e silenzio, correlare aritmeticamente le frequenze per dipanare un messaggio che generi una esperienza soggettiva, sono accorgimenti musicalicapaci di suscitare sensazioni: il linguaggio musicale diventa una categoria della percezione, capace di veicolare e comunicare emozioni specifiche. Quindi, la musica è ciò che ognuno chiama musica: così la musica soddisfa desideri e aspirazioni, bastevolmente. 4’33”(J. Cage) spiega questa concezione della musica,sottraendo perché ognuno aggiunga, secondo la sua bastevole misura.La musica da risposte all’uomo che altri studi sull’uomo e il suo medio ambiente non riescono a dare. Il recupero di questo concetto, dal termine “musa”,permette di distinguere la musica dal suono in senso fisico: ciò che è musica per qualcuno può non esserlo per altri. È chi lo percepisce che ne ricava una sorta di soddisfazione, colmando un desiderio che coincide con uno stato fisico o mentale, reale o fantastico, a cui comunque aspira.Orfeo con il suo canto fu in grado di ammansire le belve ma anche di propiziarsi gli dei; Anfione costruisce le mura di Tebe con la sua cetra.

L’azione (la volontarietà dell’ascolto),e la memoria soggettiva e collettiva,contribuiscono a creare una definizione cognitiva che descrive la rappresentazione interiore della percezione musicale: quando questa definizione è influenzata dalla analisi e dalla memorizzazione dei vari aspetti dell’esperienza dell’ascoltare, può includere anche arti differenti, come la danza. In ogni caso la musica è Sufficiente, bastante: Bastevole non solo a se stessa, ma a generare strutturefondative e fondamentali, linguaggi di decodificazione del presente tanto quanto paradigmi di conoscenza del reale.

Attenti alla eccessiva inoperosità

Un tempo esistevano uomini talmente dediti al canto da trascurare tutti i bisogni primari. Da questa stirpe di uomini ebbero origine le cicale, che vivevano e morivano cantando. Platone (Fedro)

 

 

La luna e i calanchi

Festa della paesologia

ideata e curata da Franco Arminio

 

22/27 Agosto 2015

Aliano, Lucania

 

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Le cose qui scritte accadranno assieme ad altre che saranno frutto degli incontri, degli estri, dei destini che si sveleranno nei giorni della festa della paesologia.

Oltre ai luoghi indicati nel programma, ci saranno suoni, letture e canti nella case, davanti alle porte, sulle scale, nei vicoli, dentro i bar, nelle grotte, sulle panchine della piazza.

La festa della paesologia è una comunità provvisoria che unisce gli artisti invitati, le persone del paese e le persone che vengono ad Aliano. Leggeremo tutti assieme, uno alla volta, Cristo si è fermato ad Eboli. Lo faremo tutti i giorni, in diversi luoghi e ad ogni ora, fino all’ultima pagina nei calanchi.

 

www.lalunaeicalanchi.it

 

 


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Sabato 22 agosto

 

 

18.00, Piazza San Luigi

Danze d’avvio

Lycosa tarantula

 

19.30, Piazzetta Panevino

Benvenuti ad Aliano

Franco Arminio e Luigi De Lorenzo, sindaco di Aliano

 

21.30, Piazzetta Panevino

Scotellaro, il sindaco contadino

di e con Ulderico Pesce e Livio Arminio che canta Matteo Salvatore

 

23.00, Piazzetta Panevino

Dal balcone del corpo

Antonella Anedda

 

24.00, Piazzetta Panevino

Ritorno a Salice Salentino

Enzo Fina

Il risveglio del corpo sonoro

di Giuliano Capani e Jenne Marasco

 

01.00, Piazzetta Panevino

Terrae

Canti e disincanti

 

02.00, Piazzetta Panevino

I suonatori dell’orlo

Visioni notturne alla Casa della paesologia

 

Alba facoltativa

 

 

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Domenica 23 agosto

 

 

11.00, Casa della paesologia

Lo sguardo delle regole, le regole dello sguardo

Franco Arminio, Andrea Di Consoli, Vito De Filippo

 

16.30, Calanchi

Passeggiata comunitaria

Canti, suoni, narrazioni, poemi e arrampicata finale

Azzurro Solfato, Saba Anglana, Gigio Borriello, Dimartino, Alessandro D’Alessandro, Claudia Fabris, Enzo Fina, Amalia Franco, Roberto Gagliardi, Aurelio Donato Giordano, Carmine Ioanna, Cristiana Liguori, Ulderico Pesce, Caterina Pontrandolfo

 

18.00, Calanchi

Arrivo della Trevico / Aliano 

Tour ciclistico-sentimentale dell’Italia dell’osso

Dal paese di Ettore Scola al paese di Carlo Levi

21.30, Piazza Panevino

Cristo si è fermato a Eboli

Mandragola teatro

 

21.30, Cortile di Palazzo Colonna

non Solo musica

Carmine Ioanna e Claudia D’Amico

 

22.30, Piazzetta Garibaldi

La bestia Carenne

 

23.00, Piazza Garibaldi

Sulu

Dario Muci

 

24.00, Piazza Garibaldi

Rete co’mar

01.00,

Poeti delle antiche tribù italiche

Gaetano Calabrese, Daniel Cundari, Francesco Fittipadi, Aurelio Donato Giordano, Vincenzo Mastropirro

02.30

Carmen city in duo

03.00

Fede ‘n marlen’

04.00

Piccola orchestra dell’osso

 

Alba facoltativa

 

 

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Lunedì 24 agosto

 

 

11.30, Auditorium

Vecchie e nuove questioni meridionali

Gianfranco Viesti

 

15.30 / 18.30

Passeggiata paesologica a Gorgoglione

Con suoni, letture e canti dei Musaica e altri artisti festanti

 

19.30, Palazzo Colonna

Trenta giorni, una terra e una casa

concerto sensoriale, Silvana Kuhtz e Susanna Crociani, sax

 

19.30, Piazzetta Panevino

Digiunando davanti al mare

Racconto poetico su Danilo Dolci di e con Giuseppe Semeraro

 

21.30, Piazza Garibaldi

Orchestra Bottoni

 

23.00, Piazza Garibaldi

Dimartino

presenta Un paese ci vuole

 

24.00, Piazzetta Panevino

Noci Saxophone pool

Gianni Console, Vittorino Curci, Francesco Massaro, Biagio Orlandi

 

24.00, Palazzo Colonna

Bisettrice del buio

Ilaria Seclì, Giulia Chianese, Gilda Policastro

 

01.00, Piazzetta Panevino

Simona Norato in trio

 

01.45, Piazzetta Panevino

Studio per la messinscena di uno smarrimento

Fra l’appennino lucano e una canzone d’ammore

Canio Loguercio con Alessandro D’Alessandro ed Emmanuele Curti

 

03.00, Piazzetta Panevino

Musaica

La piccola orchestra onanista

Gigio Borriello

 

Alba consigliata

 

 

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Martedì 25 agosto

 

 

11.30, Auditorium

Elogio del margine

Aldo Bonomi

 

15.30 / 18.30

Passeggiata Paesologica a Guardia Perticara

con suoni, letture e canti dell’Orchestra dei colori e altri artisti festanti

 

19.30, Cortile di Palazzo Colonna

Ulteriore avvicinamento

Aurelio Donato Giordano

 

19,30, Piazzetta Panevino

Caterina Pontrandolfo in trio

 

19.30, Cortile di Casa Levi

Ay, amores! I fiori della poesia spagnola e altri fiori

La cuspide malva

 

21.30, Piazza Garibaldi

Il terronista

 

22.00, Piazza Garibaldi

Otello Profazio

 

23.30, Piazzetta Panevino

Têtes de bois

 

24.30, Piazzetta Panevino

Ukulele revolver

Danilo Vignola e Giovanni Didonna

 

01.00, Piazzetta Panevino

Chitarra lucana

Mirko Gisonte e Alessandro Sarsano

 

01.30, Cortile di Casa Levi

Altrove

di M. Ercolani con Marzia Ercolani e Tiziana Tiberio

 

01.30, Salotto di paglia

In bocca al lupo ovvero l’uomo nero arriva dal mare

Piccola compagnia Palazzo Tavoli

 

02.30, Paese provvisorio

Versetti degli emigranti

Franco Arminio e Carmine Ioanna

Le vacche erano vacche e gli uomini farfalle

Scala appenninika

In nome di Frida

Video-escursione di Vito Rago con il Suono transumante della Piccola orchestra onanista

 

Alba necessaria

 

05.30, Cimitero di Aliano

Letture per Don Carlo

Franco Arminio, Livio Borriello, Antonella Bukovaz, Andrea Di Consoli

 

06.00

Adelelmo Ruggieri ai suoi versi con Livio Arminio alle corde

 

 

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Mercoledì 26 agosto

 

 

10.30, Auditorium

La Lucania che verrà

Salvatore Adduce, Maria Antezza, Franco Arminio, Antonio Barisano, Nicola Benedetto, Aldo Berlinguer, Antonio Bernardo, Luca Braia, Rocco Brancati, Filippo Bubbico, Roberto Cifarelli, Domenico Ciruzzi, Carlo Chiurazzi, Antonio Colaiacovo, Vito De Filippo, Luigi De Lorenzo, Stanislao De Marsanich, Raffaello De Ruggieri, Francesco Di Biase, Andrea Di Consoli, Francesco Di Giacomo, Pietro Dilenge, Giuseppe Eligiato, Domenico Esposito, Nino Falotico, Giuseppe Filippo, Paolo Galante, Franco Galluzzi, Pino Gargano, Giuseppe Lacicerchia, Piero Lacorazza, Cosimo Latronico, Pietro Laureano, Paride Leporace, Vito Lupo, Salvatore Margiotta, Giampiero Maruggi, Antonio Massari, Angelo Mastronardi, Patrizia Minardi, Francesco Mollica, Raffaele Nigro, Giampiero Perri, Francesco Pesce, Marcello Pittella, Mario Polese, Piero Quinto, Vittorio Restaino, Vincenzo Robortella, Giannino Romaniello, Vito Santarsiero, Luigi Scaglione, Achille Spada, Angelo Summa, Giovanni Tancredi, Anna Trivigno, Rossella Tosto, Carmine Vaccaro, Paolo Verri, Alfonso Vespe

 

15.00 / 18.30

Parlamenti comunitari

Lodovico Alessandri, Leonardo Animali, Attilio Bonadies, Francesco Carreri, Marco Carretta, Fabrizio Carucci, Luciano Castelluccia, Angelo Castelluccio, Luisa Cavaliere, Luigi Cazzato, Antonio Celano, Angelo Colangelo, Grazia Coppola, Emmanuele Curti, Raffaele Cutillo, Rocco Damato, Francesco Delia, Francesco Dongiovanni, Francesco Erbani, Francesco Escalona, Ivan Fantini, Anna Fava, Emanuele Grieco, Silvia La Ferrara, Ada Manfreda, Luciano Malanga, Giuliano Maroccini, Mauro Minervino, Domenico Nicoletti, Mauro Orlando, Gianfranco Pannone, Roberta Pastore, Graziano Roscigno, Pina Salzarulo, Vincenzo Santoro, Mario Scippa, Rossana Sorriso, Antonella Stefanucci, Ivan Stomeo, Anna Untitla, Cecilia Verdini, Massimiliano Virgilio, Simonetta Volpe, Maria Andreas Zampella

 

18.00 / 20.00, Casa di Carlo Levi

Ritorno ai luoghi di Levi

Itinerario guidato da Francesca Romana Uccello

 

19.30, Cortile di Palazzo Colonna

Il fuochista Toccacielo

Altroteatro

 

19.30, Piazzetta Panevino

Sbraineff

un corto di Domenico Ciruzzi con brevi testimonianze di Domenico Ciruzzi, Antonella Stefanucci, Riccardo Zinna, Peppe Giliberti, Carlo Spagna, Aldo di Chio, Pascal Zullino

 

21.30, Cortile di Palazzo Colonna

Vita fantastica di Vittorio Di Mase, barbiere per diletto

video narrazione di Louis Cassano da Il barbiere di anime di Antonio G. Scardaccione

 

21.30, Piazzetta Panevino

Le Lune Storte

Claudia Fofi

 

22.30, Piazzetta Panevino

Otello Profazio

Secondo tempo

 

22.30, Cortile di Palazzo Colonna

Mirror Guitar Duo

Alfonso D’Avino e Pietro Santarsiero

 

23.30, Piazzetta Panevino

Pasta madre

Franca Mancinelli, Annalisa Teodorani

 

Fiordispina

Polifonia vocale dell’Appennino interno

 

L’arpa, il monaco e il Momoccio

Daniela Ippolito

 

Damadakà

in concerto

 

02.30, Paese provvisorio

I nemici

Luca Pizzolitto e Paolo Albera

03.00, Paese provvisorio

Suono transumante

Livio e Manfredi Arminio, Micro-banda Nardiello, Musicarresa, Mario Puorro, Gianfranco Rongo, Sandro Vernacchia

 

Alba necessaria

 

 

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Giovedì 27 agosto

 

 

11.30, Auditorium

Parlamenti sulla casa della paesologia

 

15.00 / 18.00

Parlamenti comunitari

Sandro Abruzzese, Mario Baldini, Fabio Barovero, Margareta Berg, Monica Bocci, Livio Borriello, Maria Cerreta, Mimmo Cecere, Mario Ciola, Stefania Clemente, Raffaele Cutillo, Valerio De Luca, Stanislao De Marsanich, Antonio De Rosa, Nicola Di Croce, Marco Esposito, Sergio Fadini, Angelo Ferracuti, Adele Fusco, Maria Antonietta Ippolito, Daniel Kihlgren, Marina Lalovich, Marino Magliani, Katia Manco, Angelo Mastrandrea, Giuseppe Messina, Milo Miler, Sara Monte, Mauro Orlando, Clara Patella, Tonino Perna, Pasquale Persico, Marco Petroni, Paolo Piacentini, Franco Piperno, Giovanni Pugliese, Marta Ragozzino, Raffaella Rose, Franco Russo, Isaia Sales, Guendalina Salini, Andrea Semplici, Felice Simeone, Santina Verta, Edoardo Winspeare

 

18.30, Auditorium

Fregi e sfregi dell’Italia interna

Franco Arminio e Vittorio Sgarbi

 

19.30, Cortile di Palazzo Colonna

PoiSia Musica…

Gianpaolo G. Mastropasqua con Nicola Albano

 

19.30, Casa di Carlo Levi

Didone ad Aliano

Nadia Kibout

 

19.30, Piazzetta Panevino

Le Ultime Atlantidi e Azzurro Solfato

 

22.00, Piazza Garibaldi

Saba Anglana

 

23.30, Piazzetta Panevino

Quieta e ardente

Viaggio dal centro della terra

Antonella Bukovaz, testo e voce

Massimo Croce, elettrorumoristica

 

00.30, Piazzetta Panevino

La punta della lingua

Antonella Chionna, Gianni Mastromarini, Jaro Mikolajewskj, Giuseppe Semeraro, Luigi Socci, Anna Petrungaro, Michelangelo Zizzi

 

02.30, Piazzetta Panevino

Renanera

 

04.00, Paese provvisorio

Canti e suoni

 

05.00, Calanchi

L’ambasciata della luna

Letture, canti e suoni con Saba Anglana, Azulteatro, Egidia Bruno, Fiordispina, La cuspide malva, Gloria Pomardi, Le Ultime Atlantidi

 

Alba necessaria

 

 

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Azioni paesologiche

 

 

Per una mappa dell’Italia interna

a cura di Francesco Escalona

 

Sull’Erasmus paesologico

a cura di Grazia Coppola

 

Ricognizioni percettive

a cura dei paesologi di Trevico

 

Comizi dalla terrazza di Piazzetta Panevino

Franco Arminio

 

Arrivo e festeggiamenti ai ciclopaesologi della Trevico-Aliano

 

Incontri ad orari imprevisti nella Casa dell’americano

 

Il canto delle pietre e del vento

a cura di Antonio De Luca

 

Le Ultime Atlantidi

laboratorio di canto a cura di Caterina Pontrandolfo

 

Lettere di Carta

a cura di Elena Marsico

 

Costruzione di suoni

a cura di Enzo Fina

I suonatori di Montemarano e di altri paesi del margine

 

Un trombone disperso

Gigio Borriello

 

Il barbiere ambulante

Hegel di Vito Ariniello e Silvia Verdecchia

 

Terraemotus

Fabio Orecchini e Kate Louise Samuels

Cerimonie dei sensi

a cura delle donne alianesi

 

Flower is not a flower. Scrittura per corpi e fantocci

Amalia Franco

 

Oltranima. Poesia per un’anima alla volta

Alessandra Battaglia

 

Misurazione ad occhio della pressione

Romeo Pastore

 

Mi ricordo

Andrea Cardoni

 

Un’arpa viggianese, calanchiva

Daniela Ippolito

 

Harmonium d’argilla

Roberto Gagliardi

 

La donna calanco

Deni Bianco

 

Lo senti il vento nella piazza? per Luigi Scelzi

Rossella Tempesta, Maria Luisa Bigai

 

Interviste agli anonimi nel salotto di paglia

 

Massaggiatori facoltativi

 

La controra delle arti

Letture, monologhi, musiche del primo pomeriggio nelle case di Aliano

 

L’ethos dei paesi

lettura fotografica a cura di Francesco Ventura con 3 fotografi:

Enrico Minasso, Giancarlo Pradelli e Giulio Rimondi

e 4 architetti: Luca Di Figlia, Raffaella Fucile, Estelle Le Deaut e Fabio Semeraro

 

Cinemadolescente

a cura di Francesca Catarci e Giovanni Iovanna

 

Laboratorio delle pensate confuse

a cura della Casa della Paesologia

 

Danza silenziosa

a cura del collettivo Azzurro Solfato

 

Bibliomotocarro

Antonio Lacava

 

Luoghi a caldo, luoghi a freddo

Carlo Levi da Cristo si è fermato a Eboli a Le parole sono pietre

a cura di Anna Palumbo

 

Lettura espressiva in Casa Levi

di Poesia In Azione condotto da Silva Kuthz

 

I cunti

Federica Catalano

 

Scrivere Zen

a cura di Rossella Tempesta

 

Viabilità a misura d’uomo contro gli attacchi di panico

(tornando all’Italia di prima)

a cura di Luca Irwin Fragale

 

Sotto quei turpi lazzi della truppa

Laboratorio teatrale a cura di Marzia Ercolani

 

Piccolo corso di cartapesta

a cura di Deni Bianco

 

La panchina di neutrini

Antonio Gargano

 

Tammurriata alla Giuglianese

a cura dei Damadakà

 

Sinestesia e poesia sentita

a cura di Elvira Frak

 

Per una gastronomia etica

Ivan Fantini

 

La Cameriera di poesia. Riciclaggio poetico del denaro

Claudia Fabris

 

Icaro, eros Per-versi, Land

Azulteatro

Resistenza GatroFonica viaggiante

I clown dotti

Associazione comunità RNCD

 

Urpia907

Nel nome del Pane. Recupero degli antichi forni

a cura di Maria Cristina Ballestracci

 

Lettura della pianta dei piedi

Vito Pisa

Canzoni sotto il minuto

Manfredi Arminio

 

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Installazioni

 

 

Passaggio. Ilaria Abbiento

Opere per Aliano. Rosa Bernardo

Bellezza dove meno te l’aspetti. Roberto Campoli

Petrolio. Grazia De Musso

Un paese ci vuole. Salvatore Di Vilio

Fabbricanti di armonie. Simone Franco

Le parole e le cose. Franco Lancio

Anche le galline sognano al tramonto. Francesca Pastore

La solitudine di un paese. Amedeo Petrocchi e Sabrina Maio

I colori dell’abbandono. Francesco Rinaldi

Affinché appaia l’inatteso. Guendalina Salini

Lucania terramia. Rocco Scattino

Taranto. Anna Svelto

Divinità minori. Maria Grazia Tata

Copie d’autore. Pietro Dalessandri

 

 

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Il cinema della festa

 

 

Cinema paesologico

Franco Arminio

Savuzizz western

Giuseppe Bruno e Ignorant Prod

Intorno alle ultime cose

Francesca Catarci: produzione Rai 3, Doc 3

Dalla Terra alla Luna

Vania Cauzillo e Pierluigi Argoneto

Liberascienza

Focaccia Blues

Nico Cirasola

La Zuppa del diavolo

Davide Ferrario

Video e installazioni

Antonello Matarazzo

In Calabria o del futuro perduto

Enrico Masi e Alessandra Lancellotti

Poesia Bianca

Simone Massi

The man on the river

Paolo Muran

Nella terra dei fuochi

Marco La Gala

Sul Vulcano

Gianfranco Pannone

Il cinema di

Alessandro Piva

In Grazia di Dio

Edoardo Winspeare

 

 

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Cristo si è fermato a Eboli

 

 

Lettori del Cristo si è fermato a Eboli e lettori provvisori nella Casa della Paesologia

 

Franco Arminio, Antonietta Fratianni, Nadia Kibout, Saba Anglana, Aurelio Donato Giordano, Antonella Bukovaz, Marzia Ercolani, Carlotta Giannoccaro, Francesca Palumbo, Loredana Pizzuto, Mariano Intini, Agnese D’Amato, Marialuisa Firpo, Giovanna Visone, Tullio Bugari, Fulvio De Candia, Maria Pina Salzarulo, Giuliano Maroccini, Nicola Rizzo, Antonio Gargano, Ugo Baldini, Rosanna Miele, Camillo D’Angelo, Simona Carbone, Alessandra Battaglia, Livio Arminio, Filomena Sessa, Mariela Cafazzo, Manfredi Arminio, Caterina Pontrandolfo, Teresa Colaiacovo, Dora Albanese, Francesca Catarci, Mara Sabia, Silvia De Angeli, Elena Marsico, Carmelinda Spina-Società Dante Alighieri, Comitato di Matera, Mario Lucadei, Claudia Fofi, Rossella Tempesta, Valentina Barile, Anna Risso, Elvira Rochowansky, Luca Irwin Fragale, Gennaro Tedesco, Santina Verta, Donatella Gasparro, Vito Palmisani, Giuseppe La Salandra, Antonella Dell’Orto, Mario Lucadei, Paolino Nappi, Antonio Avenoso

 

 

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La luna e i calanchi

 

 

Direzione artistica

Franco Arminio

 

Coordinamento organizzativo

Livio Arminio, Antonio Colaiacovo, Antonio Mattatelli, Gino Scattone

 

Accoglienza

Giuseppe Lombardi, Salvatore Serra

 

Riprese video

Paolo Muran

 

Fotografie

Salvatore Di Vilio

 

Web e social

David Ardito

 

Grafica

Franco Lancio

 

 

info artistiche

Franco Arminio

388 7622101

arminio17@gmail.com

Livio Arminio

3441316980

livarmonio@gmail.com

 

info accoglienza

Giuseppe e Salvatore

3490609589

programma la luna e i calanchi

LA LUNA E I CALANCHI, PROGRAMMA PROVVISORIO

chiedo a chi compare nel programma di farci sapere se ci sono modifiche da fare.

chi vuole dare consigli, sono bene accetti

chi vuole proporsi per azioni che non abbiano costi particolari

può ancora farlo

insomma, alla fine la costruzione definitiva del programma la facciamo assieme.

scrivete a livarmonio@gmail.com

Le cose qui scritte accadranno assieme ad altre che saranno frutto degli incontri, degli estri, dei destini che si sveleranno nei giorni della festa della paesologia.

Siamo ad Aliano, Italia Interna, Mediterraneo interiore

Grazie all’Amministrazione Comunale di Aliano e alla Regione Basilicata

e a tutti quelli che con la loro presenza e i loro racconti hanno creato la piccola leggenda de LA LUNA E I CALANCHI

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22 agosto

18.00: danze d’avvio, Licosa Tarantula

Ore 19.30

Piazzetta Panevino:

Benvenuti ad Aliano,

Luigi De Lorenzo e Franco Arminio.

Ore 21.30

Piazzetta Panevino

Ulderico Pesce racconta Rocco Scotellaro

23.00

Piazzetta Panevino

Enzo Fina: ritorno a Salice Salentino

00.30

Piazzetta Panevino

Terrae:

Canti e disincanti

02.00

I suonatori dell’orlo

Visioni notturne alla Casa della paesologia

Alba facoltativa

23 agosto

11.00

Franco Arminio, Andrea Di Consoli, Vito De Filippo: lo sguardo delle regole, le regole dello sguardo.

16.30

Passeggiata comunitaria nei calanchi

Con canti, suoni, narrazioni, poemi e arrampicata finale

Ore 21.30

Piazza Garibaldi

La bestia Carenne

Ore 22.00

Piazzetta Panevino

Dario Muci

Ore 23.00

Piazza Garibaldi

Rete co’mar

00.00

Piazzetta Panevino

Carmen city in duo

01.00

Poeti delle antiche tribù italiche

Annalisa Teodorani, Gaetano Calabrese, Francesco Fittipadi, Aurelio Donato Giordano, Vincenzo Mastropirro

01.3O

Fede ‘n marlen

02.30

Piccola Orchestra dell’osso

Visioni notturne alla Casa della paesologia

Alba facoltativa

24 agosto

11.30

Auditorium

Gianfranco Viesti:

vecchie e nuove questioni meridionali

15.30-18.30

Passeggiata paesologica a Gorgoglione con suoni, letture e canti

19.30

Palazzo Colonna

Silvana Kuhtz

Trenta giorni, una terra e una casa:

concerto sensoriale

19.30

Casa della Paesologia:

Giuseppe Semeraro su Danilo Dolci

Ore 21.30

Orchestra Bottoni

Ore 23.00

Dimartino

24.oo

Noci Saxophone pool

24.30

Raffaele Niro, Salvatore Ritrovato, Enrico Fraccacreta, Antonio Lillo, Mimmo Cipriano

01.00

Simona Norato in trio

01.45

Canio Loguercio con Alessandro D’alessandro ed Emmanuele Curti: Studio per la messinscena di uno smarrimento

03.00

Al paese provvisorio: Musaica

La piccola orchestra onanista

Visioni notturne alla Casa della paesologia

Alba consigliata

25 agosto

11.30

Auditorium

Aldo Bonomi: Elogio del margine

15.30-18-30 Passeggiata Paesologica a Guardia Perticara con suoni, letture e canti con L’Orchestra dei colori.

19.30

Cortile di Palazzo Colonna

Aurelio Donato Giordano in Ulteriore avvicinamento

Piazzetta Panevino

Caterina Pontrandolfo in trio

21.30

Il terronista

22.00

Otello Profazio

Piazzetta Panevino

23.00

Carmine Ioanna e Claudia D’amico: non Solo musica

24.00

Danilo Vignola, Ukulele revolver

01.00

Mirko Gisonte e Alessandro Sarsano: Chitarra lucana

01.30

Fabrizio Saccomanno: Gramsci

01.30 (cortile di Casa Levi)

Marzia Ercolani

02.00, paese provvisorio

Scala appenninika

“le vacche erano vacche e gli uomini farfalle”

Il Suono transumante delle Piccola orchestra onanista

Alba necessaria

05.30 cimitero di Aliano:

Franco Arminio, Alfonso Guida, Andrea Di Consoli, Antonella Bukovaz.

Ore 06.00: Adelelmo Ruggieri ai suoi versi con Livio alle corde.

26 agosto

11.30

Auditorium:

La Lucania che verrà: Marcello Pitella, Paride Leporace, Filippo Bubbico, Vito De Filippo, Andrea Di Consoli, Franco Arminio, Pietro Laureano, Raffaele Nigro, Antonio Calvi, Antonio Colaiacovo, Antonio Barisano, Paolo Verri

15-18.30

Parlamenti comunitari: Luciano Castelluccia, Ivan Stomeo, Mario Scippa, Ada Manfreda, Roberta Pastore, Anna Fava, Angelo Castelluccio, Vincenzo Santoro, Anna Untitla, Mauro Orlando, Graziano Roscigno, Gianfranco Pannone, Carmen Pellegrino, Silvia La ferrara, Francesco Escalona, Grazia Coppola, Marianna Borriello, Luisa Cavaliere, Cecilia Verdini, Attilio Bonadies, Giuliano Maroccini, Mauro Minervino, Emanuele Grieco, Luciano Malanga, Raffaele Cutillo, Antonio Celano, Luigi Cazzato, Emmanuele Curti, Domenico Nicoletti, Marco Trulli, Giorgio Boatti, Francesco Delia, Ivan Fantini, Antonella Stefanucci, Simonetta Volpe, Rossana Sorriso, Mauro Minervino, Angelo Ferracuti, Massimiliano Virgilio, Lorenzo Pavolini, Francesco Carreri, Francesco Erbani, Rocco De Rosa, Raffaella Rose, Marco Carretta, Francesco Dongiovanni, Maria Pina Salzarulo, Leonardo Animali, Andreas Zampella, Fabrizio Carucci

19.30

Cortile di Palazzo Colonna

Altro Teatro: Il fuochista toccacielo

19.30 Piazzetta Panevino

Antonella Stefanucci e Gabriele Salvatores

Ore 21.30

Piazzetta Panevino

Claudia Fofi e Le Lune Storte

Ore 22.30

Otello Profazio

23.30

Poetesse:

Antonella Anedda, Antonella Bukovaz, Ilaria Seclì, Franca Mancinelli.

OO.30

Tetes des bois

02.00

Damadakà

03.00 Paolo Albera etc..

Suono transumante

Al paese provvisorio

Micro-banda Nardiello, Sandro Vernacchia, Musicarresa

Visioni notturne alla casa della paesologia.

27 Agosto

11.30 Auditorium

Franco Arminio e Vittorio Sgarbi: fregi e sfregi dell’Italia interna

15.30-19.00: Parlamenti comunitari

Marco Petroni, Mario Ciola, Giovanni Pugliese, Andrea Semplici, Raffaele Cutillo, Marta Ragozzino, Antonio De Rosa, Mario Lusi, Don Pasta, Sandro Abruzzese, Angelo Mastrandrea, Bianca Maria Bruno, Monica Bocci, Marina Lalovich, Franco Piperno, Emanuele Curti, Paolo Piacentini, Nicola Di Croce, Marco Esposito, Maria Cerreta, Adele Fusco, Felice Simeone, Clara Patella, Edoardo Whinspear, Mimmo Cecere ,Isaia Sales, Marco Revelli, Daniel Kilgren, Margareta Berg, Angelo Ferracuti, Alberto Saibene, Pasquale Persico, Giuseppe Messina, Livio Borriello, Goffredo Fofi, Fabio Barovero, Paolino Nappi, Stefania Clemente, Sara Monte Valerio De Luca, Marino Magliani, Piero Bevilacqua, Tonino Perna, Dora Albanese, Serena Gaudino, Mara Sabia

19.30

Cortile di Palazzo Colonna

Gianpaolo Mastropasqua: PoiSia musica..

19.30

Casa di Carlo Levi

Nadia Kibout, Didone ad Aliano

19.30

Piazzetta Panevino

Le Ultime Atlantidi

ore 22.00

Piazzetta Panevino

Roberto Pedicini, Letture Lucane

ore 23.00

Piazza Garibaldi

Saba Anglana

00.30

Poeti e poetesse:

Gilda Policastro, Julia Andres, Luigi Socci, Anna Petrungaro, Jaro Mikolajewskj, Alfonso Guida, Domenico Brancale, Adelelemo Ruggieri

01.30

Piazzetta Panevino

Fior di Spina, polifonia vocale dell’Appennino interno

02.00

Renanera

O3.00

Canti e suoni nel paese provvisorio

05.00

L’ambasciata della luna nei calanchi

(letture, canti e suoni)

alba necessaria

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Lettori del Cristo si è fermato a Eboli e lettori provvisori nella Casa della Paesologia:

Roberto Pedicini, Franco Arminio, Antonietta Fratianni, Livio Arminio, Nadia Kibout, Saba Anglana, Aurelio Donato Giordano, Antonella Bukovaz, Marzia Ercolani, Carlotta Giannoccaro, Francesca Palumbo, Loredana Pizzuto, Agnese D’amato, Maria Luisa Firpo, Giovanna Visone, Tullio Bugari, Fulvio De Candia, Maria Pina Salzarulo, Giuliano Maroccini,

Nicola Rizzo, Antonio Gargano, Rosanna Miele, Camillo D’Angelo, Simona Carbone, Alessandra Battaglia, Filomena Sessa, Mariela Cafazzo, Caterina Pontrandolfo, Teresa Colaiacovo, Mara Sabia,

LABORATORI

Fotografia paesologica, a cura di Enrico Minasso e Giulio Rimondi

Cinemadolescente, a cura di Francesca Catarci e Giovanni Iovanna

Il canto delle pietre e del vento, a cura di Antonio De Luca

Le Ultime Atlantidi, a cura di Caterina Pontrandolfo

Lettere di Carta, a cura di Elena Marsico

Costruzione di suoni, a cura di Enzo Fina

Essere paesaggio-teatrodanza, a cura di Azzurro Solfato

Per una letteratura dei luoghi, a cura di Anna Palumbo

Lettura espressiva, a cura di Silvana Kuhtz

Genti e case dei paesi: Francesco Ventura

Buffoni sotto i turpilazzi della truppa, laboratorio teatrale: Marzia Ercolani

Tammurriata alla Giuglianese: a cura dei Damadakà

Sinestesia e poesia sentita: Elvira Frak

Ivan Fantini: per una gastronomia etica

Roberto Papetti: giocattoli provvisori

(altri da definire)

GRUPPI DI LAVORO

Per una mappa dell’Italia interna, a cura di Francesco Escalona

Sull’Erasmus Paesologico, a cura di Grazia Coppola

Ricognizioni percettive, a cura di Fabio Nigro

(altri da definire)

PERFORMANCE:

Claudia Fabris: riciclaggio poetico del denaro

Azzuro solfato:

Nanosecondo: clownterapia

Urpia907

I campanacci di San Mauro Forte, le maschere di Tricarico e di Aliano, gli uomini albero di Satriano.

I suonatori di Montemarano

Gigio Borriello: un trombone disperso

Vito Ariniello: il barbiere ambulante

Don Pasta: la parmigiana e la rivoluzione

Maria Cristina Ballestracci e Alessandra Battaglia: il risveglio degli antichi forni.

Daniela Ippolito: l’arpa di Viggiano

Simona Ruzza: flamenco paesologico

Roberto Gagliardi: harmonium d’argilla

La controra delle arti: letture, monologhi, musiche del primo pomeriggio nelle case di Aliano

(altre da definire)

INSTALLAZIONI

Guendalina Salini, Maria Grazia Tata, Rocco Scattino, Roberto Campoli, Salvatore Di Vilio, Franco Lancio, Maria Cristina Ballestracci, Francesco Rinaldi, Francesca Pastore, Fabio Orecchini e Kate Louise Samuels, Amedeo Pedrocchi e Sabrina Maio

(altre da definire)

Reportage fotografico: Salvatore Di Vilio

Reportage video: Paolo Muran

Webmaster: David Ardito

Grafica: Franco Lancio

Numeri Utili:

Direzione artistica: 388 7622101

Coordinamento organizzativo, livio: 3441316980

Informazioni logistiche: giuseppe 349 0609589